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Quesiti

Imposizione cambiamento di orario

Quesito
Sono dirigente medico ed il mio orario settimanale era articolato su cinque giorni la settimana con tre rientri pomeridiani. Il mio responsabile per telefono mi ha comunicato che avrebbe intenzione di modificare l'orario articolandolo in sei giorni la settimana Io sono dipendente a tempo indeterminato dell'ASL da piu' di venti anni. Vorrei sapere informazioni in merito.

Risposta
La presenza in servizio dei dirigenti, nonché l'articolazione oraria, è regolamentata dai sotto elencati riferimenti contrattuali:

C. C. N. L. 3.11.2005 dell'area della dirigenza medico - veterinaria del servizio sanitario nazionale parte normativa quadriennio 2002/2005 e parte economica biennio 2002-2003.

Art. 14  - Orario di lavoro dei dirigenti
1. Nell'ambito dell'assetto organizzativo dell'azienda, i dirigenti assicurano la propria presenza in servizio ed il proprio tempo di lavoro, articolando, con le procedure individuate dall'art. 6, comma 1 lett. B), in modo flessibile l'impegno di servizio per correlarlo alle esigenze della struttura cui sono preposti ed all'espletamento dell'incarico affidato, in relazione agli obiettivi e programmi da realizzare. I volumi prestazionali richiesti all'equipe ed i relativi tempi di attesa massimi per la fruizione delle prestazioni stesse vengono definiti con le procedure dell'art. 65, comma 6 del CCNL 5 dicembre 1996 nell'assegnazione degli obiettivi annuali ai dirigenti di ciascuna unità operativa, stabilendo la previsione oraria per la realizzazione di detti programmi. L'impegno di servizio necessario per il raggiungimento degli obiettivi prestazionali eccedenti l'orario dovuto di cui al comma 2 è negoziato con le procedure e per gli effetti dell'art. 65, comma 6 citato. In tale ambito vengono individuati anche gli strumenti orientati a ridurre le liste di attesa.


Art. 6  - Informazione, concertazione, consultazione e Commissioni paritetiche
1. Gli istituti dell'informazione, concertazione e consultazione sono così disciplinati:

 
A) Informazione:

 
  • L'azienda - allo scopo di rendere trasparente e costruttivo il confronto tra le parti a tutti i livelli delle relazioni sindacali - informa periodicamente e tempestivamente i soggetti sindacali di cui all'art. 10, comma 2 del CCNL 8 giugno 2000, sugli atti organizzativi di valenza generale, anche di carattere finanziario, concernenti il rapporto di lavoro, l'organizzazione degli uffici, la gestione complessiva delle risorse umane e la costituzione dei fondi previsti dal presente contratto. 
  • Nelle materie per le quali il presente CCNL prevede la contrattazione collettiva integrativa o la concertazione e la consultazione, l'informazione è preventiva. Il contratto integrativo individuerà le altre materie in cui l' informazione dovrà essere preventiva o successiva. 
  • Ai fini di una più compiuta informazione le parti, a richiesta, si incontrano comunque con cadenza almeno annuale ed, in ogni caso, in presenza di iniziative concernenti le linee di organizzazione degli uffici e dei servizi ovvero per l'innovazione tecnologica nonché per gli eventuali processi di dismissione, esternalizzazione e trasformazione degli stessi.
 

 
B) Concertazione:

 
  • I soggetti di cui alla lett. A), ricevuta l'informazione, possono attivare, mediante richiesta scritta, la concertazione sui criteri generali inerenti alle seguenti materie:
 
  • affidamento, mutamento e revoca degli incarichi dirigenziali; 
  • articolazione delle posizioni organizzative, delle funzioni e delle connesse responsabilità ai fini della retribuzione di posizione; 
  • criteri generali di valutazione dell'attività dei dirigenti di cui all'art. 25, comma 5; 
  • articolazione dell'orario e dei piani per assicurare le emergenze; 
  • condizioni, requisiti e limiti per il ricorso alla risoluzione consensuale.
 
  • La concertazione si svolge in appositi incontri, che iniziano entro le quarantotto ore dalla data di ricezione della richiesta e si conclude nel termine tassativo di trenta giorni dalla data della relativa richiesta ; dell'esito della concertazione è redatto verbale dal quale risultino le posizioni delle parti nelle materie oggetto della stessa, al termine le parti riassumono i propri distinti ruoli e responsabilità.
  • Omissis..
 

Da quanto si evince dalla normativa contrattuale, il tempo di lavoro della presenza in servizio dei dirigenti nelle specifiche articolazioni aziendali, è comunque soggetto alla procedura di Concertazione.

In conclusione, se la dirigente responsabile del Servizio intende modificare l'articolazione oraria della struttura, non le basta certo una telefonata, ma deve ottemperare alla comunicazione per iscritto, ciò al fine di consentire l'attivazione della procedura di concertazione da parte delle Organizzazioni Sindacali Aziendali al fine alla tutela dei dirigenti interessati.



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  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
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