Logo FP CGIL

www.fpcgil.it

News

Motivazioni per permessi retribuiti

 
Quesito

Quali possono essere i motivi personali e familiari validi per avere diritto al permesso retribuito?

 
Risposta

Le assenze retribuite sono regolamentate dall'art. 23 del CCNL 5.12.96, integrato con l'art. 24 comma 1 del CCNL 3.11.2005, con il quale sono specificate ulteriori fattispecie per le motivazioni richieste dal quesito. Di seguito si riportano i testi dei due articoli:

 

 
ART. 23 CCNL 5.1\2.1995
Assenze retribuite

 
1. Il dirigente può assentarsi nei seguenti casi:
- partecipazione a concorsi od esami, limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove, ovvero partecipazione a convegni, congressi o corsi di aggiornamento, perfezionamento o specializzazione professionale facoltativi, connessi all'attività di servizio: giorni otto all'anno;

- lutti per coniuge, convivente, parenti entro il secondo grado ed affini entro il primo grado: giorni tre consecutivi per evento;

- particolari motivi personali e familiari, compresa la nascita di figli: 3 giorni all'anno.


 
Art. 24 CCNL 5.11.2005
Disposizioni particolari

 
1. L'art. 23 del CCNL 5 dicembre 1996 è così integrato:
- al termine del comma 1, ultimo alinea, dopo il punto, è aggiunta la seguente frase:
" Tali permessi possono anche essere concessi per l'effettuazione di testimonianze per fatti non d'ufficio, nonché per l'assenza motivata da gravi calamità naturali che rendono oggettivamente impossibile il raggiungimento della sede di servizio, fatti salvi, in questi eventi, i provvedimenti di emergenza diversi e più favorevoli disposti dalle competenti autorità".


 
 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito