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Relazione incontro rimozione macerie - campagna AIB.

COORDINAMENTI VVF E FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA SICUREZZA
 
Roma, 22 luglio 2011

Alle Strutture Territoriali
CGIL CISL UIL 

Ieri, 21 luglio 2011, si è tenuto il previsto incontro, tra Amministrazione e OO.SS., per discutere di "ulteriori interventi urgenti per fronteggiare eventi sismici Abruzzo", con particolare riferimento alla recente ordinanza che attribuisce ai Vigili del Fuoco l'onere della rimozione delle macerie.

In apertura dei lavori, il capo del Corpo ed il Direttore Centrale per l'emergenza hanno illustrato i contenuti di massima del dispositivo che comprende risorse destinate all'acquisto di specifici automezzi ed alle competenze economiche straordinarie da destinare al personale.

In tale condizione sarebbe opportuno iniziare a testare la possibilità di nuove linee di gestione delle emergenze come ultimamente concordato tra le parti.
Si tratta di un progetto della durata complessiva di un paio d'anni, la cui responsabilità è stata affidata al "soggetto attuatore" che è l'Ing. Giuseppe Romano, già dirigente generale del Corpo.

L'Amministrazione, partendo dalla ipotetica durata biennale, ha tuttavia sottolineato che l'impegno dei Vigili del Fuoco in Abruzzo dovrebbe essere limitato al corrente anno, sia perché la materia non è strettamente connessa con i compiti istituzionali del Corpo, sia perché l'ordinanza affida anche ad aziende private i medesimi compiti, causando un'eccessiva esposizione dei VVF rispetto ad eventuali interessi di parte e politici.

Tale impostazione ha trovato l'unanime assenso di CGIL CISL UIL VVF, che hanno però sottolineato la necessità di pianificare da subito un concreto potenziamento degli organici abruzzesi, poiché, comunque, gli effetti del sisma continueranno a richiedere un maggiore impegno per ancora molto tempo.

Nel corso della riunione si è poi accennato anche ad altri argomenti: situazione delle dotazioni organiche e revisione del progetto "Italia in 20 minuti", problematiche relative alle convenzioni AIB.

Il Capo Dipartimento ha manifestato la volontà di attualizzare il progetto suaccennato, all'interno del quale approfondire la discussione sulle classificazioni dei comandi e sulla funzionalità di taluni distaccamenti, a partire da una analisi più compiuta nel merito delle sedi disagiate ad orario differenziato.

Anche su questo argomento c'è stata la nostra disponibilità, a patto che si possa affrontare la materia sul merito tecnico e senza i soliti condizionamenti politici o di parte.

Infine, il vertice dell'Amministrazione ha sottolineato la drammatica situazione che sta caratterizzando le campagne AIB 2011, per le quali il personale è sempre più indisponibile all'adesione, ritenendo urgente aprire un confronto approfondito finalizzato a rivisitare l'impianto normativo e la struttura delle convenzioni.

Al riguardo, CGIL CISL UIL VVF, convenendo con le valutazione di parte pubblica, hanno evidenziato che la scarsa partecipazione del personale Vigili del Fuoco, alle campagne AIB in alcune realtà territoriali, è sintomatica di un fallimentare sistema in convenzione regionale sul quale gravano numerose problematiche: l'incremento dei carichi di lavoro nelle ordinarie attività d'istituto del personale in oggetto, anche a causa di una pregressa carenza di organico; la previsione di un esiguo numero di squadre aggiuntive dedicate all'AIB; i notevoli ritardi nel pagamento delle competenze spettanti per i servizi resi a pagamento nell'attività di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi; la disomogeneità delle convenzioni su tutto il territorio nazionale.

Al fine di ovviare alle problematiche evidenziate abbiamo chiesto che le linee guida delle convenzioni vengano predisposte a livello centrale, così da concretizzare omogeneità ed armonizzazione su tutto il territorio nazionale e poter essere recepite dalle regioni interessate, entro e non oltre limiti di tempo ben definiti, ovvero con il necessario anticipo rispetto all'inizio del periodo d'interesse delle campagna AIB.

In conclusione, abbiamo anche chiesto la predisposizione di opportuni strumenti per modificare lla vigente normativa, al fine di ovviare ai tempi estremamente lunghi delle procedure di riassegnazione delle risorse derivanti dalle convenzioni in oggetto, per rendere immediatamente disponibili, al personale interessato, le competenze per le prestazioni rese nei servizi AIB.

L'incontro si è chiuso con il reciproco impegno a riprendere le varie questioni aperte subito dopo l'imminente pausa estiva.

Mozzetta-Forgione (F.P. CGIL VVF NAZIONALE) Mannone (FED. NAZ. CISL SICUREZZA) Lupo (UIL NAZ. VVF)   

 
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