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SPENDING REVIEW: VERGOGNA

 

Ancora una volta i politici italiani hanno dato prova di quanto l'interesse personale sia più importante rispetto a quello del paese.

Mercoledì, in commissione finanze al Senato, hanno stralciato, dal decreto legge 95, la norma che prevede l'accorpamento o la soppressione delle ex Municipalizzate in house e delle Agenzie Locali purché l'Ente Locale attui un risparmio del 20%.

Fermo restando che accogliamo con favore questo stralcio, soprattutto per la salvaguardia occupazionale dei lavoratori, sottolineiamo che non è stato fatto altrettanto per le Agenzie Fiscali.

Gli interessi sono diversi: mentre da un lato, oltre che salvare i posti di lavoratori, c'è la necessità di salvare le poltrone dei consigli di amministrazione (per i politici di riferimento o per i loro amici) dall'altro lato ci sarebbe la necessità di attuare una seria lotta all'evasione fiscale, ma questo, evidentemente, non è una loro priorità; anzi nonostante gli slogan di lotta all'evasione, pongono in essere tutte le attività per bloccarla.

L'unico risultato è il salvataggio delle loro poltrone e l'aumento dei costi per i cittadini per pagare i loro stipendi.

 

E cosa dire dei vertici della nostra Agenzia? Dov'è la Dott.ssa Alemanno, che da quando si è insediata, agosto 2008, ha puntato tutto sulla comunicazione? Nel primo piano aziendale e in quelli successivi il punto principale era la comunicazione. Ha cambiato i loghi, ha stampato i calendari personalizzati dell'Agenzia, ha posto in essere convegni, ha sottoscritto convenzioni con tutti, ha partecipato a trasmissioni televisive, ha regalato uova di struzzo, etc.; e oggi che si sopprime l'Agenzia per incorporazione con quella delle Entrate, sopprimendo anche il nome (ricordo a tutti che quella dei Monopoli - che ancora non esiste - mantiene il proprio nome con quello delle Dogane) c'è il silenzio totale. Non ha convocato le OO.SS. per esprimere il proprio pensiero, non ha scritto una parola ai lavoratori, non ha elaborato una proposta alternativa per ottenere il risparmio previsto dal Governo (ricordo che il Ministro Grilli ha parlato di € 420.000).

 

Niente, c'è il silenzio assoluto. Un silenzio assordante!

Non c'è stata alcuna risposta nemmeno alla richiesta unitaria di CGIL, UIL e SALFI che chiedevano un incontro per chiudere tutte le partite aperte riguardanti il salario accessorio dei lavoratori.

Quei lavoratori che in questi anni hanno lavorato e continuano a lavorare, nonostante lo stato di agitazione, con serietà, professionalità e qualità, tenendo alto il nome di questa Agenzia.

Quei lavoratori che stanno difendendo l'Agenzia con la loro protesta, non nell'interesse personale ma nell'interesse della collettività; a differenza degli altri che si muovono e agiscono soltanto per il proprio interesse.

 

Il Coordinatore Nazionale

Carmine Di Leo

 
 
 
 
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