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Quesiti medici

Preavviso mobilità e malattia

Quesito
Vorrei cortesemente chiedere se l'assenza per malattia del figlio (di etÓ inferiore a 3 anni) non retribuita pu˛ prolungare il periodo di preavviso (i tre mesi in assenza di concessione del nullaosta) per il trasferimento in mobilitÓ volontaria.
E se il preavviso inizia dalla data di richiesta del nullaosta o dopo 10 giorni dalla stessa.

Risposta
Nel periodo di preavviso, diversamente dal periodo di prova, i giorni di malattia (e simili) non comportano il prolungamento dello stesso.
I termini di preavviso decorrono dal 1░ o dal 16░ giorno del mese.
 
Il tutto Ŕ definito dall'art. 39 del CCNL 5.12.96 e s.m.i., di seguito riportato.
 
Termini di Preavviso
(Articolo 39 CCNL 5 dicembre 1996 modificato dall'articolo 20 CCNL 8 giugno 2000)
1. In tutti i casi in cui il CCNL prevede la risoluzione del rapporto con preavviso o con corre­sponsione dell'indennitÓ sostitutiva dello stesso, i relativi termini sono fissati come segue:
a) 8 mesi per dirigenti con anzianitÓ di servizio fino a 2 anni;
b) ulteriori 15 giorni per ogni successivo anno di anzia­nitÓ fino a un massimo di altri 4 mesi di preavviso. A tal fine viene trascurata la frazione di anno inferiore al semestre e viene considerata come anno compiuto la frazione di anno uguale o superiore al semestre.
2. In caso di dimissioni del dirigente il termine di cui al comma 1 Ŕ di tre mesi.
3. I termini di preavviso decorrono dal primo o dal sedi­cesimo giorno di ciascun mese.
4. La parte che risolve il rapporto di lavoro senza l'os­servanza dei termini di cui al comma 1, Ŕ tenuta a corri­spondere all'altra parte un'in­den­nitÓ pari all'importo della retribuzione spettante per il periodo di mancato preavviso. L'azienda o ente ha diritto di trattenere su quanto dalla stessa eventualmente dovuto al dipendente un importo corrispondente alla retribuzione per il periodo di preavviso da questi non dato.
5. E' in facoltÓ della parte che riceve la comunicazione di risoluzione del rapporto di lavoro di risolverlo sia all'inizio, sia durante il periodo di preavviso con il consenso dell'altra parte.
6. Durante il periodo di preavviso non Ŕ consentita la fruizione delle ferie. Pertanto, in caso di preavviso la­vorato, si da luogo al pagamento dell'indennitÓ sostitu­tiva
7. Il periodo di preavviso Ŕ computato nell'an­zianitÓ a tutti gli effetti
8. In caso di decesso del dirigente, l'Azienda o Ente ­corrisponde agli aventi diritto l'indennitÓ sostitutiva del preavviso secondo quanto stabilito dall'art. 2122 del c.c.[1]. nonchÚ una somma corrispondente ai giorni di ferie maturate e non godute.
9. L'indennitÓ sostitutiva del preavviso deve calcolarsi computando la retribuzione di cui alla tabella allegato n. 4.
 
[1]              Articolo 2122 Codice Civile (IndennitÓ in caso di morte)
                        I. In caso di morte del prestatore di lavoro, le indennitÓ indicate dagli articoli 2118 e 2120 devono corrispondersi al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del prestatore di lavoro, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado.
                        II.  La ripartizione delle indennitÓ, se non vi Ŕ accordo tra gli aventi diritto, deve farsi secondo il bisogno di ciascuno
                        III.  In mancanza delle persone indicate nel primo comma, le indennitÓ sono attribuite secondo le norme della successione legittima
                        IV.  E' nullo ogni patto anteriore alla morte del prestatore di lavoro circa l'attribuzione e la ripartizione delle indennitÓ

 
 
 
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