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Riunione del 18 Aprile

RIORGANIZZAZIONE DELL'AGENZIA

 

L'Agenzia delle Entrate ha presentato, nel corso dell'incontro tenutosi ieri 18 aprile presso la Direzione Centrale del Personale, il preannunciato disegno riorganizzativo, in attuazione delle norme sulla spending review.
In apertura dei lavori, il Direttore Centrale, Girolamo Pastorello, ha voluto offrire alle OO.SS. un breve riepilogo delle vicende normative che hanno condotto l'Agenzia a rivedere la propria organizzazione.
Come si ricorderà, il D.M. del 8 novembre 2012 aveva avviato il processo di accorpamento dell'Agenzia del Territorio in quella delle Entrate, in attuazione della legge meglio nota come "Spending review", che, fra l'altro, aveva previsto una consistente riduzione degli organici delle aree professionali e della dirigenza.
A seguito del processo di accorpamento dell'Agenzia del Territorio e della riduzione degli organici, la complessiva dotazione delle aree professionali dell'Agenzia delle Entrate è stata determinata in 43.794 posizioni (di cui: n. 33.770 già in organico alla stessa Agenzia e n. 10.024 provenienti dall'Agenzia del Territorio incorporata), a fronte delle quali - in un rapporto di 40 a 1 - il numero delle posizioni dirigenziali risulta fissato in 1.095.
Ora, tenuto conto che, attualmente, fra entrate e territorio, le posizioni realmente attivate risultano essere complessivamente n. 1.458, per rispettare il suddetto limite organico di 1095 posizioni, sarà necessario tagliarne ben 363.
Come preannunciato, il processo di riorganizzazione avverrà in due fasi successive: la prima, da concludersi entro la fine di questo 2013, riguarderà le posizioni relative alle attività definite NO CORE; la seconda, che si chiuderà entro la fine del 2015 (non 2014, come era stato precedentemente comunicato), interesserà quelle CORE.
Il Direttore Pastorello ha precisato che, mentre, allo stato, le posizioni complessivamente attivate (1.458) sono distribuite in misura del 26% per attività NO CORE e 74% per quelle CORE, la riduzione dell'organico di n. 363 posizioni interesserà le due tipologie di funzioni in percentuali omogenee del 50%, cioè: 181 posizioni NO CORE e n. 182 posizioni CORE.
Riassumendo, quindi, entro questo 2013 saranno soppresse n. 181 posizioni NO CORE ed entro il 31.12.2015 n. 182 posizioni CORE.
Vediamo, in dettaglio, quali saranno le 181 posizioni soppresse quest'anno.
Le Direzioni Centrali vedranno ridotte il proprio organico di 33 posizioni, ripartite tra la D.C. del Personale, la D.C. Audit e Sicurezza e la D.C. Amministrazione, Pianificazione e Controllo.
Nelle Direzioni Regionali dell'ex Entrate saranno soppresse complessivamente 116 posizioni dirigenziali. Questo avverrà, tuttavia, attraverso la combinazione di due contestuali operazioni riorganizzative: la soppressione di 137 posizioni e l'istituzione di n. 21 nuove posizioni.
Nelle Direzioni Regionali ex Entrate saranno soppresse le seguenti figure: Assistente di Direzione (17 in tutto); gli uffici del Direttore regionale (20 in tutto); gli uffici relazioni sindacali nelle grandi regioni (9 in tutto); l'ufficio formazione, sviluppo e comunicazione nelle grandi regioni (9 in tutto); gli uffici Audit interno, esterno e sicurezza nelle grandi regioni (27 in tutto); gli uffici organizzazione e controllo di gestione nelle regioni medie (8 in tutto); l'ufficio risorse umane e risorse materiali in Basilicata e Umbria (4 in tutto); gli Audit manager (41 in tutto) e i due uffici Audit rispettivamente del Molise e della Valle d'Aosta.
Le nuove posizioni saranno: un'area di staff da istituire in ogni regione, escluse le regioni Molise e Valle d'Aosta (19 in tutto), oltre a un ufficio unico delle risorse umane e materiali sia in Basilicata sia in Umbria.
Per le Direzioni Regionali dell'ex Territorio il taglio è di 23 posizioni, così distinto: 1 posizione di Assistente nella regione Lazio; 14 uffici di staff nelle sette regioni più grandi, divisi tra Area risorse umane e Area amministrazione e controllo; 8 uffici di staff nelle regioni medie. Saranno soppresse, infine, le posizioni di vicedirettore delle direzioni provinciali di Milano e Roma, oltre a 7 uffici di Staff attivati nelle direzioni provinciali di maggiore rilievo.
Lunedì 22 aprile, il Comitato di gestione dovrebbe approvare il disegno organizzativo descritto, avviandone così l'attuazione che, sul piano concreto, si realizzerà attraverso successivi provvedimenti del Direttore dell'Agenzia.


19/04/2013
 
                                            FP CGIL Nazionale
                                      Comparto Agenzie Fiscali
                                           Luciano Boldorini




 


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