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News

 
Comunicato unitario
 
 


Incontro con il Ministro dell'Interno
 

Nel tardo pomeriggio di ieri si è svolto un incontro con il Ministro dell'Interno, On.le Angelino Alfano, sulla riorganizzazione delle Prefetture e dei presidi della Polizia di Stato sul territorio.
Il Ministro, nel rammentare la grave situazione in cui versa il Paese a causa della crisi finanziaria e nel richiamare l'impegno del Governo ad effettuare una complessiva spending review in tutta la Pubblica Amministrazione, ha rappresentato l'esigenza di effettuare nei prossimi mesi una razionalizzazione delle strutture e dei mezzi impiegati nell'Amministrazione dell'Interno.
Nel contempo ha precisato che intende difendere e valorizzare il ruolo delle Prefetture quale punto di riferimento dello Stato nel territorio, attento alle criticità presenti e centro di ascolto e di dialogo dei soggetti interessati e dei cittadini.
Per ciò che concerne, invece, il progetto di riorganizzazione dei presidi della Polizia di Stato sul territorio ha comunicato che al momento si tratta soltanto di un'ipotesi di lavoro in fase di istruttoria.
Dopo gli approfondimenti e una verifica con la Presidenza del Consiglio dei Ministri il progetto di riorganizzazione del Ministero dell'Interno sarà oggetto di un confronto con il sindacato. A tal fine ha chiesto al Capo di Gabinetto, Prefetto Luciana Lamorgese, di convocare un nuovo incontro non appena sarà stata elaborata l'ipotesi del progetto.
Nella circostanza, il Ministro ha rimarcato l'importanza del ruolo che rivestono i corpi intermedi, e tra questi il sindacato, ai fini della tenuta sociale, in particolare in una fase dove si è indebolita la fiducia tra cittadini e istituzioni.
Abbiamo apprezzato le affermazioni del Ministro sia per voler avviare un confronto di merito sul progetto di riorganizzazione e sia per aver riconosciuto l'importanza del ruolo dei corpi intermedi e del sindacato.
Nel merito, però, abbiamo rappresentato che una vera riorganizzazione non deve essere fatta con tagli lineari ovvero con un arretramento dello Stato sul territorio, bensì da un ampio processo di razionalizzazione delle spese, a partire dagli sprechi e da quelle improduttive. Abbiamo chiesto al Ministro, pertanto, di presentare un vero e proprio "piano industriale" sul quale avviare un confronto con il sindacato.
A tal fine abbiamo richiamato l'opportunità, ormai ineludibile nelle condizioni date, di dare attuazione all'articolo 36 della legge 121 in materia di distinzione delle funzioni e competenze del personale civile in servizio negli uffici della Polizia di Stato.
Abbiamo, altresì, richiamato l'altrettanto ineludibile opportunità di destinare una parte dei risparmi che si realizzeranno con il progetto di riorganizzazione in esame per incrementare il Fondo Unico di Amministrazione del personale.
Si è trattato di un incontro interlocutorio che ha consentito di delineare il metodo di lavoro. Per ciò che concerne il merito, ovviamente, ci riserviamo di valutare l'ipotesi del progetto non appena verrà definito.
 
Roma, 26 marzo 2014
 

            FP CGIL                           CISL FP                       UIL PA
Salvatore Chiaramonte             Paolo Bonomo           Sandro Colombi

 
 
 
 
 
 
 


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