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News

Accordi sottoscritti il 3 agosto 2015


- Aree professionali, relativi alla Procedura selettiva di sviluppo economico 2015,
- Procedura di sviluppo economico 2016
- Compensazione degli incrementi di fascia per il personale retrocesso dalla III alla II area. 

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AGENZIA DELLE ENTRATE
Nonostante lo "stop" della funzione pubblica allo scorrimento delle graduatorie...riparte una stagione di progressioni economiche all'interno delle aree     


Ora chi non ha firmato la potrà raccontare come vuole, l'unico fatto certo ed inconfutabile, però,  è che - grazie alla ipotesi di accordo (che ora andrà comunque al vaglio degli organi di controllo) sottoscritta ieri da CGIL-CISL e Salfi - 22.000 colleghi dell'Agenzia delle Entrate, dopo cinque anni di blocco, avranno un passaggio di fascia economica.  Abbiamo deciso di dare attuazione ai nuovi passaggi sottoscrivendo due accordi distinti. Con il primo i 17.595 colleghi  che non erano passati o non avevano potuto partecipare alla procedura 2010, saranno inquadrati con decorrenza 1 gennaio 2015 nella fascia economica superiore.
Questo accordo fa sì che la procedura di valorizzazione del personale dell'Agenzia - avviata appunto nel 2010 - si completi con il passaggio del 100% del personale. Con il secondo protocollo abbiamo concordato una ulteriore procedura di passaggio di fascia economica con decorrenza 1 gennaio 2016, all'attualità finanziata con 7 milioni di euro e destinata al restante personale. Diciamo all'attualità perchè, ad horas, presenteremo all'Agenzia una diffida ad utilizzare - con le  risorse fisse e ricorrenti del Fondo incentivante -  i 10 milioni di euro che finanziano le posizioni  di cui agli artt. 17 e 18 del CCNL di Comparto. Lo chiediamo perchè se tali istituti fossero finanziati con risorse variabili, i 10 milioni di euro potrebbero essere utilizzati per incrementare le progressioni economiche del 2016.  Per questo abbiamo fatto di tutto perché, in un momento difficile per l'Agenzia ma soprattutto per i lavoratori del fisco, questa grande occasione di crescita professionale fosse colta positivamente dalle altre sigle. Spiace che, con motivazioni poco comprensibili e, francamente,  divisive, il fronte unitario, soprattutto del sindacato confederale, non sia riuscito a tenere. In tutta coscienza riteniamo  - dopo le difficoltà per la mancata certificazione da parte della Funzione Pubblica dell'accordo del 7 maggio scorso che prevedeva lo "scorrimento" delle graduatorie 2010 - di aver sottoscritto  due accordi,  nell'interesse esclusivo dei colleghi,  in grado di riconoscere, con un incremento stipendiale,  le funzioni specifiche esercitate  che, in questi ultimi tempi, sono state troppe volte messe in discussione da alcuni settori della politica e della stampa.    
Roma 4 agosto 2015          
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AGENZIA DELLE ENTRATE  
PROGRESSIONI ECONOMICHE 2015 FIRMATO L'ACCORDO  

Al termine di una lunga e difficile trattativa, abbiamo sottoscritto l'accordo relativo ai passaggi di fascia economica all'interno dell'area funzionale di appartenenza  per 17.595 lavoratori.   Come riteniamo ormai noto a tutti, la bocciatura da parte degli organi di controllo dell'intesa raggiunta lo scorso 7 maggio ci ha costretto a cercare soluzioni che da una parte consentissero, di fatto, il completo scorrimento delle graduatorie relative alla procedura 2010 e dall'altra fossero strutturate in maniera tale da superare lo scoglio della certificazione.   Con l'accordo raggiunto siamo riusciti ad andare oltre, prevedendo da subito una nuova procedura, che consentirà anche ai colleghi neo assunti che non possedevano i requisiti per partecipare alla procedura 2010, di ottenere il passaggio di fascia, e concordando per l'immediato futuro un'altra procedura per  4.500 posizioni con decorrenza 1 gennaio 2016.   Un risultato che riteniamo ottimo, considerando le condizioni normative vigenti e i precedenti negativi che avevano impedito di raggiungere lo scopo.   Proprio per questo, non riusciamo a comprendere la mancata sottoscrizione da parte di alcune OO.SS. che evidentemente perseguono fini diversi dall'interesse dei lavoratori: polemizzare e criticare oggi un accordo che consentirà il  passaggio di fascia a tutto il personale rimasto bloccato al 31/12/2010, utilizzando  criteri  semplicemente funzionali al raggiungimento dell'obiettivo e ad effetto del tutto neutro sul risultato finale, appare pretestuoso, pericoloso e sbagliato.   In particolare da parte di chi nel 2010 aveva invece sottoscritto, al contrario della CGIL, un accordo che consentiva ai dirigenti di turno di promuovere del tutto arbitrariamente una consistente percentuale dei partecipanti: evidentemente, la mancanza di trasparenza e di oggettività, con la conseguente possibilità di incidere "ad personam" sulle progressioni, mancano parecchio a chi ora si vede costretto ad accettare una procedura che non consentirà a nessuno di promuovere qualcuno in particolare a danno di qualcun'altro.   La proposta alternativa  delle OO.SS non firmatarie era quella di mobilitare la categoria contro gli organi di controllo ( MEF e Dipartimento della Funzione Pubblica) rei di aver bocciato lo scorrimento della graduatoria: I controllori del fisco chiedono di non essere controllati. Sarebbe stato un disastro mediatico, un totale isolamento della categoria. Un effetto sull'opinione pubblica  peggiore di quello determinato  dalla  questione degli  ex incaricati.     L'elemento "valutazione" introdotto in questa procedura non esclude e non  umilia nessun lavoratore,  diversifica  solamente il punteggio, non incide negativamente sul passaggio di fascia e consente di portare a casa un obiettivo importante dopo cinque anni di blocco.   Chiusa questa partita,con un ampia discussione fra i lavoratori dell'Agenzia, intendiamo affrontare, a partire dalle prossime progressioni, l'argomento "valutazione", presente come un macigno in ogni confronto con l'amministrazione grazie anche alla riforma del sistema incentivante pesantemente influenzato dalle fasce di merito introdotte da Brunetta.   -------------------------------------------                            

   E' stato firmato anche un accordo allo scopo di  limitare il danno economico per i  colleghi retrocessi in seconda area in applicazione della sentenza del TAR. In attesa dell'interpretazione autentica dell'art 102 comma 3 del CCNL 2002-2005, a questi colleghi sarà attribuita a titolo provvisorio la  fascia retributiva  dell'area II che più si approssima, nel suo ammontare,  a quello della fascia retributiva posseduta nella III area effetto di pregresse progressioni economiche.      
Roma 4 agosto 2015                                              
              FP CGIL Nazionale                    
                Luciano Boldorini

 
 
 
 
 
 


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