1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina
 

News

 
Comunicato
Riunione del tavolo nazionale: organici, mobilità e progressioni economiche
 

 
In prosecuzione dell'incontro precedente abbiamo avuto un ulteriore confronto in sede nazionale sulle materie che titolano il comunicato. Andando per punti:  

 Organico  
 L'amministrazione ci ha informato sul perfezionamento del Decreto sulla ripartizione organica, che quindi entra ufficialmente in vigore. Al riguardo, nel prendere atto della notizia, noi abbiamo sottoposto al tavolo una riflessione che parte dalla constatazione della ormai nota gravità derivante dal livello di carenze negli organici, che mediamente si attesta su un terzo rispetto alla dotazione organica prevista, come risulta dall'informazione che vi abbiamo inviato la volta scorsa sugli effettivi presenti al primo ottobre 2015. Una carenza che non ha allo stato alcuna misura prevista rispetto all'avvio di processi occupazionali dall'esterno, anche in considerazione dello scarso numero complessivo previsto per la mobilità dalle province (92 unità) e della norma che attualmente prevede l'utilizzo del personale della scuola fino al 31 agosto 2016. Su cui peraltro pende come una mannaia il disegno di legge stabilità, che in sostanza sottrae ai ministeri il budget assunzionale previsto per il 2015 ed il 2016. E che registra la mancata approvazione dell'emendamento che chiedeva una deroga al blocco assunzionale nell'iter registrato al Senato. L'Amministrazione ci ha detto che intende ripresentare l'emendamento anche alla Camera e noi abbiamo proposto le seguenti soluzioni: la prima è quello di inserire nell'emendamento la possibilità di scorrimento delle graduatorie vigenti degli idonei ai concorsi esterni, cosa che l'Amministrazione si è impegnata a fare. La seconda è una norma nel decreto milleproroghe che rinnovi la validità di queste graduatorie, in scadenza a fine 2016, al 31 dicembre 2018. Anche su questo punto la nostra controparte si è dichiarata possibilista. La terza è che si chieda una deroga alla percentuale di blocco di turn over prevista e l'utilizzo delle risorse aggiuntive per lo scorrimento delle graduatorie. Su questi tre punti noi abbiamo chiesto di incontrare il Ministro, poiché riteniamo indispensabile un intervento della parte politica. Richiesta che peraltro abbiamo già inviato direttamente alla Ministra e sulla quale registriamo un perdurante e preoccupante silenzio, quasi come se il problema di funzionamento degli Uffici fosse cosa che non la riguarda. Il Capo Dipartimento ha raccolto la nostra richiesta e ci ha assicurato il suo intervento. Vedremo, ma in assenza di risposte noi abbiamo fatto presente che ormai la situazione ha raggiunto un evidente livello di insostenibilità, tale da non consentirci più di attendere. In sostanza l'unica notizia positiva sugli organici è la trasformazione in full time dei rapporti di lavoro del personale assunto in part time che ha compiuto il terzo anno di servizio.  

 Mobilità.  
 Su questo punto, preso atto dello sblocco delle domande di mobilità volontaria interna che avevano il parere favorevole, abbiamo registrato il perdurante blocco delle altre domande, in tutto 15, sulle quali pende un parere non favorevole dei dirigenti interessati. Noi abbiamo chiesto con forza lo sblocco anche di queste mobilità e l'Amministrazione si è impegnata a trovare delle soluzioni che la consentano. Vedremo, ma noi riteniamo che le gravi deficienze strutturali degli organici, che già appesantiscono le condizioni di lavoro, non possano essere di per sé impedimento a legittime richieste di trasferimento.  

 Progressioni economiche.  
 Registra invece significativi progressi il confronto sul nuovo accordo sulle progressioni economiche, dove l'unico cambiamento apportato, a seguito dei contatti che l'Amministrazione ha attivato con il MEF, è la decorrenza traslata al 2016. I motivi di tale rinvio risiedono in una interpretazione che il MEF sta proponendo a tutte le amministrazioni in riferimento alla necessità che gli accordi sulle progressioni economiche abbiamo una fase programmatoria nell'anno precedente all'anno in cui si intendono attuarle. Una interpretazione come al solito bizzarra e contraddittoria, ma purtroppo non superabile. Pertanto nelle prossime settimane formalizzeremo un pre-accordo che conterrà la cifra da impegnare sul FUA 2016 (4 milioni di euro), la quantificazione del personale interessato e i criteri da inserire nel bando. Per quanto riguarda la percentualizzazione del personale interessato, la stessa si attesta mediamente su un range che va dal 50% al 60% del personale in servizio e si sta discutendo come distribuire tali percentuali all'interno delle varie posizioni economiche. Pertanto la prossima riunione dovrebbe consentirci di chiudere almeno su questo punto e di avanzare nella discussione sui criteri. Per quel che riguarda il FUA 2015 si è concordato di  chiudere un accordo sulla falsariga di quello sottoscritto per il 2014 ed anche questo accordo lo chiuderemo entro l'anno. Non risulta ancora certificato dagli organi di controllo l'accordo FUA 2014, attualmente in visione al MEF ed alla Funzione Pubblica.   Questo è quanto, vi informeremo puntualmente sugli sviluppi.

Roma, 27 novembre 2015 

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale

 
 
 
 



  1. Stampa
 

Noi Effepi

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
 

 

  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
  2. RT @FpCgilVVF: Traditi, per i Vigili del Fuoco dal governo solo bluff! La nostra denuncia in un articolo di @repubblica ➡️ https://t.co... ieri 28/07/2019 12:45 1155429183239217157
Join the conversation
 


Lavoro Pubblico