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Incontro del 2 dicembre 2015 - "QUALCHE TIMIDA APERTURA... MA LA RIORGANIZZAZIONE NON PESI SOLO SULLE SPALLE DEL PERSONALE"

 
Si è tenuto nella mattinata del 2 dicembre un incontro interlocutorio con l'Agenzia in merito alla manovra riorganizzativa dell'Ente. Nel merito ribadiamo la contrarietà di questa Organizzazione a processi di mobilità forzosa per il personale operante presso la Direzione generale verso altre sedi territoriali della stessa Agenzia. 
Riteniamo necessario, in questo contesto di riorganizzazione complessiva dell'Ente, l'approfondimento di strumenti quali il trasferimento del personale che ne facesse domanda ad altri Enti/Amministrazioni e l'ampliamento del ricorso a strumenti di flessibilità organizzativa come, ad esempio, il lavoro a distanza (definito nei progetti dell'Agenzia "smart working") anche per quei colleghi in prima battuta esclusi dal progetto aziendale.  Soddisfazione, invece, la possiamo esprimere in merito alla disponibilità espressa al tavolo dalla delegazione aziendale di discutere l'applicazione di strumenti conciliativi dei tempi di "vita-lavoro" anche per i colleghi delle Direzioni regionali. 
Nel  prendere atto delle pur importanti ma timide e parziali aperture aziendali come FP CGIL riteniamo necessario sottolineare nuovamente i punti più volte presentati attraverso comunicati e assemblee ai colleghi e fatti confluire nel documento unitario recentemente trasmesso al Direttore generale:   
*  adottare misure in grado di salvaguardare e favorire una migliore conciliazione tra la vita familiare e quella lavorativa rispondenti alle tematiche connesse alla mobilità casa/lavoro,  l'accoglimento delle istanze di mobilità pendenti presentate negli anni dal personale in forza presso le Direzioni regionali c.d. "mobilità DR verso DR". La discussione e le soluzioni da individuare in seno al procedimento di mobilità sono infatti il passaggio più delicato per il personale. Occorre meglio esplicitare uno dei punti fondamentali: inserire queste istanze in un più ampio contesto di mobilità significa offrire sollievo ai colleghi che -non per scelta- vivono quotidianamente il disagio della lontananza dai propri affetti, frequentemente in situazioni familiari dolorose;  
*  adottare strumenti di flessibilità che riducano, articolino e liberino il tempo di lavoro come  l'istituzione di un profilo orario alternativo -e ad adesione facoltativa- all'unico presente (che preveda tre giornate lavorative da 6 ore e due giornate lavorative da 9 ore) e l'innalzamento della flessibilità in ingresso / uscita;  
*  un'approfondita revisione degli inquadramenti professionali a partire dal personale che negli anni non ha mai percepito avanzamenti di livello o extra, che è addensata nei livelli più bassi o che permane da più tempo nel medesimo inquadramento, in alcuni casi nonostante il conseguimento da studente lavoratore di una laurea di interesse per l'Agenzia;  
*  sviluppare il tema del benessere organizzativo. La rilevazione dello stress lavoro-correlato, dei rischi psicosociali e l'adozione di buone prassi contribuiscono infatti al superamento dei limiti metodologici fin qui individuati e a prevenire i pericoli e gli effetti negativi connessi al nuovo assetto organizzativo.   

Per la FP CGIL i temi sopra elencati (inclusi mobilità e smart working) -per i quali misureremo puntualmente la corrispondenza tra la disponibilità aziendale che "a parole" sembra aprirsi ad un effettivo confronto e la disponibilità della stessa a tradursi "in pratica" e  convergere su un testo condiviso in tempi rapidi- sono riconducibili a TUTTO IL PERSONALE e meritano pari dignità e certa soddisfazione nel'ambito del processo di riorganizzazione proposto dall'Agenzia.   
Mai come in questa fase "trasparenza equità e rispetto" devono essere le parole chiave per poter gestire nella più ampia e convinta condivisione con le OO.SS i processi di rinnovamento dell'Agenzia.  Ai temi così individuati se ne aggiunge uno di matrice prettamente economica: la liquidazione delle somme sostitutive "ex comma" riconducibile agli anni 2014 e 2015.  L'Agenzia ha informato che nel corso della riunione del Comitato di Gestione prevista per la metà del mese di dicembre potrebbero crearsi le condizioni per una liquidazione in tempi rapidi degli importi. Sul punto specifico, le OO.SS, hanno ribadito la necessità di concludere il percorso concordato con l'Agenzia negli accordi del 5 agosto u.s. per la stabilizzazione degli importi.      
Roma, 9 dicembre 2015        
                     
p. la Delegazione Trattante Nazionale 
FP CGIL Agenzia del Demanio
D. Gamberini -A. Scarpati - E. Antonino  

CGIL FP Nazionale
Coordinatore Nazionale Agenzie Fiscali
Luciano Boldorini  
 


 
 
 
 
 


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