1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina
 

News

 
Comunicato
 

Dirigenti Professionisti Medici e non solo. Per i suoi dipendenti la casa di vetro del Presidente ha i vetri oscurati.

Il primo febbraio si è svolto l'incontro per la definizione dei contratti integrativi 2014 di Dirigenti, Professionisti e Medici. In premessa la FP CGIL ha sollecitato l'Amministrazione a convocare da subito le OO.SS. sul nuovo modello organizzativo e sul CCNI 2015 per le aree A, B e C. Abbiamo ribadito, una volta per tutte, che senza il coinvolgimento fattivo dei lavoratori qualsiasi riorganizzazione è destinata a fallire. Inoltre, occorre prevedere immediatamente un incontro specifico sugli ispettori di vigilanza e su come gestire la delicata e, soprattutto, confusa fase attuale. Sugli argomenti oggetto dell'incontro: CCNI Personale Dirigenza La FP CGIL ha manifestato la disponibilità alla sottoscrizione dell'integrativo 2014 per il personale dirigente in caso di applicazione dell'Accordo di programma 2014-2016, sottoscritto dalle parti sindacali e datoriali il 16/09/2014. I vertici di questa Amministrazione continuano a evitare un confronto che porti a definire con trasparenza e oggettività come i Dirigenti fanno carriera all'interno dell'Istituto. Continua a mancare il collegamento tra valutazione, raggiungimento obiettivi e affidamento degli incarichi, ad oggi, infatti, la carriera di un dirigente non ci sembra affatto determinata dal lavoro svolto o perlomeno ci sfuggono alcuni meccanismi. Occorre, invece, immediatamente definire quali possano essere i percorsi di carriera della dirigenza e in che modo la valutazione e il conseguimento degli obiettivi vadano ad incidere su di essa. Togliere i dirigenti da un giogo che rischia d'esser fatto di clientela e discrezionalità e valutarli solo ed esclusivamente per il lavoro svolto. Ed ancora, se i lavoratori di una sede si vedono decurtato l'incentivo per il mancato raggiungimento degli obiettivi è poi possibile che il direttore di quella sede venga promosso? Se ciò accade o è sbagliato il "sistema carriere" dell'Istituto oppure è inadeguato il sistema di misurazione della produttività e della qualità. Per la FP CGIL sono sbagliati entrambi e, di certo, se l'Amministrazione promuove il direttore della sede, ai lavoratori di quella stessa sede non deve essere tolto nemmeno un centesimo. La FP CGIL ha inoltre chiesto che le venga fornita l'informativa prevista dalla legge anticorruzione ( L. 190/2012) sui criteri idonei a consentire la rotazione dei dirigenti e del personale con funzioni di responsabilità, operanti nelle aree a più elevato rischio corruzione.

CCNI Personale Professionista
L'Amministrazione, quanto ai Professionisti, ha pressoché riproposto la bozza già presentata nello scorso mese di novembre, con modifiche marginali, senza affrontare i temi che erano stati sollevati dalla FP CGIL e da altre sigle sindacali. Per questo motivo la FP CGIL ha rifiutato di sottoscrivere il contratto, inaccettabile per diversi motivi. Sistema di valutazione dell'attività dei professionisti. Sebbene in occasione del tavolo tecnico sul nuovo Regolamento Onorari l'Amministrazione avesse condiviso che i parametri utilizzati per la valutazione dei professionisti misurassero attività estranee al contenuto dell'attività professionale e di competenza semmai del personale amministrativo, nessuna disponibilità è stata mostrata dall'Amministrazione in merito alla revisione di detto sistema. Nella stessa sede l'Amministrazione si era altresì impegnata a convocare un tavolo tecnico per la revisione delle procedure informatiche, dalle quali vengono estratti, peraltro, i dati per la misurazione delle performance. Sono procedure farraginose, di difficile gestione sia per il professionista che per il funzionario, e dall'architettura che ne rende complicato l'aggiornamento, in relazione tanto all' evoluzione delle norme processuali quanto all'inserimento di nuove tipologie di contenzioso. Anche in questo caso, ad oltre un anno dall'assunzione di tali impegni nulla si è verificato. Viene quindi riproposto, tale e quale (e lo sarà anche nel CCNI 2015), un sistema di valutazione del tutto inidoneo alla valutazione dell'attività professionale, basato integralmente sull'aggiornamento delle procedure informatiche ma che non rileva invece i carichi di lavoro, ossia la consistenza quantitativa o qualitativa degli incarichi svolti, in violazione dei principi ormai codificati dall'art. 9 l. 114/2014. Incarichi extracontratto. La FP CGIL ribadisce la sua contrarietà alla nuova figura del professionista distaccato presso gli Uffici di supporto agli Organi in funzione di staff, al quale si vuole garantire la conservazione del trattamento economico accessorio in godimento al momento del trasferimento presso detti uffici. E' una previsione che non trova riscontro né nel contratto né nell'ordinamento dell'ente e che comporta la lesione dell'autonomia del professionista oltre che delle prerogative dei coordinatori generali, responsabili dell'unità di indirizzo.

Ancora, la FP CGIL resta contraria al vero e proprio proliferare, di anno in anno, di incarichi "organizzativi" in favore dei professionisti ed in particolare degli Avvocati, retribuiti a carico del Fondo (vicari, referenti organizzativi, professionisti distaccati presso altri uffici, referenti dell'ufficio, ecc.). Incarichi anch'essi non previsti dal contratto collettivo nazionale, il cui contenuto non risulta definito in alcun atto ufficiale dell'Istituto e dei quali sono del tutto ignote le modalità ed i criteri di affidamento.

In assenza di un contenuto definito di detti incarichi e di obiettivi specifici e differenziati, la maggiorazione della retribuzione di risultato riconosciuta risulta del tutto sganciata dalla verifica del raggiungimento dello stesso. Anche a tale riguardo non solo l'Amministrazione non ha mostrato alcuna disponibilità alla introduzione di regole volte a garantire la trasparenza nell'affidamento degli incarichi, ma anzi ha mostrato di voler proseguire sulla vecchia strada introducendo nuove figure nel CCNI 2014 ed altre ancora nel CCNI 2015.

Clausola di salvaguardia.
Incomprensibile la modifica, rispetto al CCNI 2013, delle clausole di salvaguardia di cui all'art. 9 del CCNI relative agli istituti contrattuali propri del personale degli enti soppressi. Poiché l'integrazione è avvenuta solo a metà 2015, non si intende il significato di tali modifiche per il 2014. La FP CGIL auspica e verificherà che ciò non preluda ad ulteriori operazioni a danno di tali lavoratori. Per la cronaca, ad oggi nessuna determinazione l'Amministrazione ha comunicato in merito alla richiesta di restituzione ai legali delle somme trattenute sulle spese compensate (25%) e sulle spese recuperate a carico delle controparti (12,5%) in attuazione dell'art. 1 comma 457 della legge di stabilità 2014, abrogato dall'art. 9 D.L. 90/2014; richiesta formulata dalla FP CGIL già nello scorso mese di aprile. E' trascorso ormai un anno da quando l'Inail ha restituito tali somme ai suoi avvocati ed ha smesso di operare la trattenuta, come a suo tempo denunciato dalla FP CGIL. Anche qui: la mano che prende è velocissima, la mano che restituisce molto meno. Possiamo almeno allineare le due velocità?

CCNI Personale Medico
La FP CGIL ha sottoscritto l'ipotesi di integrativo 2014 per il personale dell'area medica che, di fatto, ricalca quasi completamente quello del 2013.
Roma, 02/02/2016

 IL COORDINATORE NAZIONALE FP CGIL INPS
       Oreste Ciarrocchi

 
 
 
 
 


  1. Stampa
 

Noi Effepi

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
 

 

  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
  2. RT @FpCgilVVF: Traditi, per i Vigili del Fuoco dal governo solo bluff! La nostra denuncia in un articolo di @repubblica ➡️ https://t.co... ieri 28/07/2019 12:45 1155429183239217157
Join the conversation
 


Lavoro Pubblico