1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina

News

Comunicato su incontro al MIBACT del 18 febbraio


RINVIATA LA DATA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI MOBILITA' VOLONTARIA CAMBIA IL BANDO 


Sono nel titolo gli esiti più significativi della riunione del 18 febbraio, che ha segnato la riapertura del confronto sul tavolo nazionale dopo lo tsunami della cosiddetta riforma. In sostanza il rinvio della data di presentazione delle istanze di trasferimento all'otto marzo e la modifica del bando relativo accogliendo, almeno sembra, le ragionevoli e note obiezioni che abbiamo mosso all'esistente. Ovvero il ripristino della clausole contenute nell'accordo del 22 dicembre, la mobilità per sede e non per ufficio, la possibilità di presentare istanze in cartaceo da coloro fuori servizio per i diversi motivi, la possibilità di recesso dalla domanda, il considerare stabilizzate solo quelle posizioni definite a seguito delle procedure concordate e recepite nella circolare 93/2015, la possibilità di fare istanza anche verso le sedi che non hanno disponibilità. Criteri che dovranno rientrare in una circolare preventivamente concordata con la parte sindacale. Ci pare un buon risultato, anche se carente del tassello conclusivo, che è quello delle nuove dotazioni organiche. Sul punto abbiamo registrato una certa ritrosia da parte dell'Amministrazione, più propensa a prendersi tempo sulla partita dei nuovi organici, e questo ci è parso di capire dalla solita articolata analisi fatta dal Capo di Gabinetto e dal Consigliere Benzia. Che ci hanno chiesto di "non irrigidire" la discussione sui nuovi organici, per non determinare situazioni che ponessero a rischio i lavoratori, assicurando peraltro il pieno mantenimento degli attuali Uffici sul territorio, comprese le unità operative sparse sul territorio. Quindi questa fase di mobilità determinerebbe delle opzioni dei lavoratori, per poi rapportarle ai nuovi organici rispettando anche nel nuovo assetto l'opzione esercitata. Noi siamo affezionati al dubbio perché sollecita i neuroni, e pertanto nel considerare la necessità primaria di trasportare il quadro di garanzia per i lavoratori così faticosamente costruito nel nuovo contesto post decreto, verificheremo questo percorso passo passo senza dimenticare la nostra necessità di mantenere e rafforzare, persino in un contesto organizzativo così ostile, i presidi di tutela del nostro patrimonio culturale. A cominciare dalle modifiche al bando che riteniamo fondamentali per restituire ai lavoratori la necessaria tranquillità e a noi la certezza del diritto al rispetto degli accordi sottoscritti, per finire agli Uffici sul territorio ed alle loro strutture portanti nel settore della tutela. Sottoscritto l'accordo sulle turnazioni. Abbiamo finalmente sottoscritto l'accordo che impegna la cifra necessaria per il pagamento delle turnazioni 2016. Questo consentirà il pagamento delle retribuzioni per questa indennità su base mensile, non appena questo accordo avrà la certificazione. Tutto questo avviene con ritardo sui tempi promessi, ma riteniamo positivo il fatto di essere riusciti ad ottenere un risultato che elimina i tempi biblici di pagamento almeno su questa indennità. Non abbiamo voluto affrontare la questione del FUA 2016, su cui occorre valutare in primis la questione delle progressioni economiche e poi quello delle posizioni organizzative. E nemmeno il primo maggio è stato oggetto di discussione per evidenti motivi: noi non ci impegniamo certo su progetti di valorizzazione in un contesto dove mancano certezze per i lavoratori. E in questo momento mancano, eccome. Su questo accordo abbiamo registrato la curiosa posizione della FILP, che ha dichiarato di non sottoscriverlo perché non indicava la clausola di riversamento delle somme non spese sul Fua, quando questa clausola esiste già nel contratto integrativo e ogni anno la utilizziamo per finanziare i progetti locali. In realtà il vero obiettivo sembra essere quello di utilizzare queste somme per le progressioni economiche, ma ci pare che la campagna elettorale sia per fortuna finita e le questioni vanno affrontate concretamente, come ci ha ricordato nel corso della riunione lo stesso coordinatore nazionale di questa sigla. Quindi avremo modo presto di affrontare il problema nell'ambito del confronto sul FUA 2016. Noi abbiamo fatto una proposta, e siamo in attesa di averne altre, magari meno populiste di quelle che abbiamo sentito sinora. ELEZIONI CONSIGLIO SUPERIORE Le elezioni sono appunto concluse, ma solo martedì avremo gli esiti, a causa di schede dei votanti per corrispondenza che stanno arrivando con un certo ritardo. Abbiamo sentito diverse lamentele e alcune pure le condividiamo, ma riteniamo corretto esprimere le nostre valutazioni solo a risultato definito. Per adesso registriamo una buona affluenza al voto, circa il 60% del corpus elettorale, un numero alto di schede bianche, 580, e un numero fisiologico di voti anomali, 58. Quindi una buonissima prova di democrazia, a dispetto dello scarso appeal che, per comprensibili motivi, questo appuntamento riscuote tra i lavoratori.

Claudio Meloni
FP CGIL NAZIONALE MIBACT



  1. Stampa
 

Noi Effepi

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
 

 

  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
  2. RT @FpCgilVVF: Traditi, per i Vigili del Fuoco dal governo solo bluff! La nostra denuncia in un articolo di @repubblica ➡️ https://t.co... ieri 28/07/2019 12:45 1155429183239217157
Join the conversation
 


Lavoro Pubblico