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Protocollo per il precariato medico in Piemonte

PROTOCOLLO REGIONALE SULLE POLITICHE DI ASSUNZIONE AI SENSI DELLA LEGGE N. 296/2006 (FINANZIARIA 2007) ED IN MATERIA DI VALORIZZAZIONE DELLE POSIZIONI LAVORATIVE NON STRUTTURATE DELLA DIRIGENZA DEL SSN

Il giorno 18.6.2007 si è tenuto l'incontro tra l'Assessorato regionale Tutela della Salute e Sanità e le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza medica e Veterinaria e delle dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa del SSN firmatarie del C.C.N.L. sulle politiche di assunzione e sulla valorizzazione delle posizioni lavorative non strutturate della dirigenza del SSN

Premesso che
- le parti concordano sul fatto che l'attuazione dei processi di valorizzazione delle esperienze lavorative contribuisce alla progressiva riduzione del fenomeno del precariato, e quindi all'obiettivo di qualificazione degli organici delle Aziende del SSR, che, anche sotto il profilo dei rapporti di lavoro del personale impiegato e delle relative tutele, risulta essere in una relazione diretta rispetto alla capacità del sistema di garantire l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, di operare secondo la logica dell'appropriatezza, di fornire prestazioni e servizi di qualità;

- la legge finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) con riferimento all'esercizio 2007 e più in generale al triennio 2007/2009 definisce il contesto complessivo (normativo ed economico) all'interno del quale dovranno essere collocate le politiche regionali relative alle risorse umane impiegate nel SSR e viene individuato quale obiettivo di contenimento della spesa, per ciascuno degli anni del triennio il limite massimo di quella sostenuta nel 2004, ridotta dell'1,4 per cento, al netto degli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali;


- al fine di favorire il conseguimento dell'obiettivo sono prefigurati alcuni degli strumenti che gli enti del SSR possono utilizzare: tutto ciò nell'ambito degli indirizzi che ciascuna regione, nella propria autonomia, dovrà adottare.
Tra questi assume particolare rilevanza la predisposizione di un programma annuale di revisione delle consistenze organiche del personale (in servizio sia con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, che tramite altre forme contrattuali) anche valutando e valorizzando quelle posizioni lavorative dirigenziali che, pur non strutturate, risultino essere essenziali per il mantenimento dei LEA al fine del loro inserimento nelle dotazioni organiche aziendali;

- le parti concordano di procedere al progressivo superamento delle forme improprie di reclutamento del personale, quali il ricorso alle esternalizzazioni, per riportare l'occupazione nel S.S.R. alle regole dei rispettivi C.C.N.L.


Le parti concordano

sull'obiettivo di valorizzare, ai fini di un loro inserimento nelle dotazioni organiche aziendali, quelle posizioni di lavoro dirigenziali oggi coperte dall'uso di forme contrattuali diverse per lo svolgimento delle ordinarie attività istituzionali e che tale obiettivo, potrà essere realizzato con le ordinarie procedure di assunzione.
Resta inteso che, nel conseguimento di tale scopo, si dovrà necessariamente tenere conto delle norme vigenti e dei principi che informano la programmazione regionale in particolare rispetto alle esigenze di:
- garantire la coerenza con gli obiettivi economici derivanti dalla normativa finanziaria statale (con riferimento al triennio 2007/2009) e, per ciascun esercizio, con gli specifici obiettivi assegnati dalla Giunta regionale;
- individuare le posizioni da valorizzare in relazione alle necessità connesse ad attività istituzionali stabili e continuative all'interno dei PRR e dei loro aggiornamenti annuali;
- garantire il rispetto della disciplina concorsuale in materia di requisiti generali e specifici di ammissione per i diversi profili professionali in coerenza con la programmazione regionale ed i PRR;
- rispettare i principi posti dall'art. 35 del D. Lgs. N. 165/2001 in materia di reclutamento di personale, nonché dalla restante normativa contrattuale e non contrattuale disciplinante la materia

Le parti concordano inoltre sui seguenti punti:

1.Revisione delle consistenze organiche e Piani di Riqualificazione dell'assistenza e di riequilibrio economico-finanziario

Le disposizioni di cui all' art. 1 della legge finanziaria 2007, comma 565, punti 1, 2 e 3 della lettera c), indicano la necessità di rivedere le consistenze organiche delle ASR sulla base del personale dipendente a tempo indeterminato al 31.12.2006 e del personale che alla medesima data presta servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o con altre forme di lavoro flessibile o con convenzioni, predisponendo un programma annuale di revisione delle predette consistenze, con l'obiettivo di ricondurre i relativi costi nell'ammontare dell'anno 2004 diminuito dell'1,4%, al netto del costo dei contratti siglati dopo il 2004.

Si da' atto che per conseguire questo risultato, le ASR esplicitino nell'ambito del PRR 2007 - 2009 le proprie consistenze organiche riferite al personale a tempo indeterminato in servizio al 31.12.2006 ed individuino quelle di cui al punto 2 dello stesso comma riconducendole al regime orario del CCNL di riferimento rapportato alla corrispondente qualifica e pertanto le tabelle riassuntive che dovranno pervenire allegate ai PRR, dovranno:
 specificare per ogni qualifica e profilo la consistenza del personale a tempo indeterminato al 31.12.2006 (lett. c) punto 1 del comma 565);
 contenere le consistenze del personale non di ruolo (lett. c) punto 2 del comma 565);
 prevedere la trasformazione delle posizioni di lavoro precario del solo personale non dirigenziale in posizioni di lavoro dipendente a tempo indeterminato al 31 dicembre degli anni 2007, 2008 e 2009 con lo scopo di prevederne l'evoluzione così come previsto dal punto 3 della lett. c) del già citato comma, in osservanza di quanto previsto dalle indicazioni regionali in materia e dagli accordi e dalle indicazioni definite nel presente accordo.
Tali tabelle potranno essere riviste per il 2008 e il 2009 in relazione agli aggiornamenti dei PRR stessi o da altre indicazioni della programmazione regionale;
* prevedere per il personale dirigenziale la possibilità di valorizzare, inserendole nella dotazione organica aziendale, le posizioni di lavoro ad esso riferite secondo quanto esplicitato nel successivo punto 2.


2. Posizioni di lavoro di riferimento

I processi di valorizzazione delle posizioni lavorative dirigenziali di cui sopra potranno essere collegate esclusivamente ad attività istituzionali, continuative ed operanti in aree strettamente connesse all'erogazione dei LEA e dovranno essere realizzate attraverso le consuete procedure assuntive desunte dalle norme di carattere generale e contrattuale disciplinanti la materia.
Non possono in ogni caso essere considerate a tali fini le posizioni di lavoro dirigenziali riguardanti attività a progetto o, comunque, a scadenza.
Per l'individuazione delle suddette posizioni si fa riferimento a posizioni di lavoro a tempo pieno o aggregazioni di posizioni tali da configurare unità equivalenti a tempo pieno, ferma restando la facoltà per le ASR di utilizzo dell'ACN del 23.3.2005 e successive modifiche. .


3. Risorse disponibili e tempi di attuazione

Al fine di perseguire la finalità di cui al par. 1, tenuto conto della dinamica del costo del lavoro determinata dal passaggio del personale da rapporti di lavoro non strutturati a rapporti di lavoro dipendenti a tempo indeterminato, le Aziende del SSR, destinano le seguenti risorse economiche:
* Risorse economiche che all'atto della valorizzazione e dell'inserimento nella dotazione organica aziendale delle posizioni dirigenziali di cui al punto 2. risultano già impiegate a copertura dei costi dei rapporti di lavoro di natura dirigenziale non strutturati, anche ove allocate in voci di bilancio diverse dal costo del personale;
* Risorse derivanti dai risparmi per la parziale copertura del turn-over, ferma restando la garanzia di mantenimento dei livelli di erogazione dei LEA in relazione agli obiettivi contenuti nei PRR e alle indicazioni della programmazione regionale
In relazione alla consistenza ed alla disponibilità delle risorse economiche sopra descritte, il processo di valorizzazione sarà articolato, nell'ambito di ogni Azienda del SSR, nel corso del quadriennio 2007-2010.


Prioritariamente saranno valutati ai fini della predisposizione di processi di valorizzazione delle posizioni professionali dirigenziali le situazioni in cui i servizi sono assicurati in modo rilevante da personale non strutturato quali, ad esempio, quelli collegati all'organizzazione della rete oncologica, il funzionamento dei SERT, i servizi sovrazonali di epidemiologia, solo per le posizioni che riguardano attività stabili e consolidate (quindi sono escluse quelle che si riferiscono ad attività a termine o di carattere straordinario): analogamente andranno considerate le posizioni di lavoro delle attività connesse alle attività di emergenza ed urgenza.
Con le stesse modalità ed agli stessi fini, è inoltre opportuno verificare le esigenze di posizioni di lavoro dei dirigenti farmacisti necessari al consolidamento di attività relative alla distribuzione diretta dei farmaci, non attuabili con le attuali risorse.
In considerazione della diffusa e diversificata situazione di attività lavorativa non strutturata nell'ambito della medicina veterinaria, sarà verificato, alle condizioni previste per le altre figure dirigenziali, oltre che la possibilità di pervenire prioritariamente al riconoscimento delle posizioni lavorative da inserire nelle dotazioni organiche delle ASL per le attività stabili e consolidate relativamente all'attività dei servizi veterinari, anche le modalità di instaurazione di altri rapporti di lavoro ed in particolare quelli compresi nell'ambito della regolazione dell'ACN sull'attività specialistico-ambulatoriale ed altre professionalità sanitarie del 23.3.05.


4. Gestione della fase transitoria.

L'approvazione del PRR 2007 - 2010 comporterà l'approvazione del piano di stabilizzazione del personale non dirigenziale e di nuove assunzioni.

Fino ad allora le ASR possono procedere alle assunzioni esplicitamente identificate nelle DGR di approvazione dei singoli PRR 2006 e a quelle strettamente necessarie per garantire il mantenimento dei livelli di assistenza in essere, nei termini sotto indicati:

-in questa fase, fino all'approvazione del PRR 2007 - 2010, anche in considerazione del percorso di accorpamento delle ASR, va sospesa ogni procedura di assunzione di personale, dirigente e non dirigente, dei ruoli amministrativo, tecnico (escluso gli OSS/OTA) e professionale. Va sospesa anche l'acquisizione diretta di personale con altre forme di rapporto di lavoro (per esempio prestazioni di lavoro coordinate e continuative);

-relativamente alle procedure eventualmente attivate sulla base del presunto rispetto dell'obiettivo di contenimento della spesa nei limiti posti dall'art. 1, comma 198, della l. 266/2005, le assunzioni potranno essere effettuate solo previa verifica regionale dell'effettiva osservanza durante il 2006 del contenimento della spesa, compatibilmente con il rispetto dell'obiettivo di ulteriore contenimento posto dalla l.f. 2007;

-potranno essere inoltre effettuate solo assunzioni strettamente necessarie per non interrompere il pubblico servizio e per garantire i LEA, nei casi non sia possibile l'utilizzazione di altro personale, per le quali le ASR danno comunicazione all' Assessorato regionale alla sanità entro 7 giorni dall'adozione del provvedimento che ha disposto l'assunzione. Le acquisizioni di personale non dipendente potranno essere effettuate esclusivamente per attività a scadenza e a carattere straordinario;

-qualsiasi posto di direttore di struttura complessa potrà essere coperto solo se già approvato dal PRR 2006; non possono essere banditi/coperti posti vacanti o di nuova istituzione fino ad approvazione del PRR 2007 - 2010. Eventuali esigenze improcrastinabili di assegnazioni di incarichi di struttura complessa nel periodo di transizione fino all'approvazione dei nuovi PRR dovranno ottenere preventivamente l'autorizzazione da parte dell'assessorato;

-resta inteso che è possibile comunque la mobilità compartimentale intraregionale

5. Procedure di confronto e negoziazione.

Prima dell'approvazione dei PRR le ASR e le OO.SS. aziendali e territoriali firmatarie dei CCNL di categoria effettueranno, nelle forme previste dagli stessi contratti e dagli accordi regionali e locali in materia, il confronto preventivo riguardante l'attuazione del presente accordo.
A livello regionale si procederà ad un confronto generale, per un monitoraggio dell'attuazione del presente accordo prima dell'approvazione definitiva dei PRR.

Torino, 18.6.2007



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