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Sanità, Cgil Cisl Uil scrivono al ministro Lorenzin: "Subito tavolo sulle professioni sanitarie"


COMUNICATO STAMPA FP-CGIL CISL-FP UIL-FPL

"Subito tavolo sulle professioni sanitarie. L'innovazione nella presa in carico dei pazienti passa dall'integrazione delle competenze"


Roma, 26 febbraio 2016

L'innovazione in sanità passa dalla valorizzazione delle competenze di tutti i lavoratori del Ssn. Integrazione fra professioni, lavoro in team, presa in carico del paziente: la separazione rigida fra professionisti non ha più senso, bisogna sviluppare le competenze di ognuno e metterle insieme. E in modo innovativo, consentendo a infermieri, oss, tecnici, ma anche al personale amministrativo di mettere al servizio delle persone un bagaglio di competenze enormemente cresciuto negli anni. Così si rendono più appropriate, veloci, avanzate e sostenibili le prestazioni sanitarie. I segretari generali di Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Fpl scrivono al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e chiedono di allargare ai rappresentanti di tutti i dipendenti della Sanità il tavolo ipotizzato dallo stesso ministro all'incontro con i medici. 

Serve "un'accelerazione nell'innovazione organizzativa, contrattuale e professionale" - puntualizzano i segretari Rossana Dettori (Fp-Cgil), Giovanni Faverin (Cisl-Fp) e Giovanni Torluccio (Uil-Fpl) - vale a dire "evoluzione delle competenze delle professioni sanitarie, sviluppo del sistema degli standard organizzativi e professionali e valorizzazione delle figure dell'assistenza, con particolare attenzione all'integrazione multidisciplinare e all'evoluzione delle professioni sanitarie anche negli ambiti della ricerca e della docenza".

Evoluzione che deve trovare coerenza anche rispetto all'unificazione delle aree dirigenziali all'interno del nuovo comparto contrattuale Sanità in via di definizione all'Aran. Per Cgil Cisl e Uil, dirigenza sanitaria-tecnica-professionale-amministrativa (Area III) e dirigenza medica (area IV) devono confluire in un'area unica: "Le sfide del sistema sanitario nazionale richiedono la presenza di un assetto contrattuale e di regole unico della dirigenza responsabile dei processi di cura e assistenza e di chi assume responsabilità professionale e di gestione amministrativa".

Temi decisivi per la qualità delle cure e la sostenibilità del sistema, al quale vanno assicurate le risorse necessarie. È una necessità improrogabile mettere mano alla disparità tra pubblico e privato e al dumping contrattuale: "Sanità pubblica e sanità privata accreditata devono avere le stesse regole sia per quanto riguarda la qualità dei servizi erogati, sia per le modalità di accesso dei cittadini ai servizi, sia per i contratti di lavoro. Il contratto unico pubblico/privato è da tempo la nostra battaglia" concludono i segretari delle tre federazioni, che per questo chiedono al ministro di aprire il confronto pronti a portare al tavolo ipotesi di lavoro e proposte concrete, a partire dal rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

 


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  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
  2. RT @FpCgilVVF: Traditi, per i Vigili del Fuoco dal governo solo bluff! La nostra denuncia in un articolo di @repubblica ➡️ https://t.co... ieri 28/07/2019 12:45 1155429183239217157
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