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La Corte Costituzionale contro la norma antibadante


Pensioni reversibili

La Corte Costituzione dichiara illegittime le norme cosiddette "anti badanti" Con ordinanza 2014, la Corte dei conti della Regione Lazio, in qualità di giudice unico delle pensioni, ha sollevato, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito con legge 111/2011. La disposizione impugnata, prevede che «Con effetto sulle pensioni decorrenti dal 1° gennaio 2012 l'aliquota percentuale della pensione a favore dei superstiti di assicurato e pensionato, nell'ambito del regime dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme esclusive o sostitutive di detto regime, nonché della gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è ridotta; nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto in età del medesimo superiore a settanta anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a venti anni. Vale a dire il 10% in ragione di ogni anno di matrimonio. Nei casi di frazione di anno la predetta riduzione percentuale è proporzionalmente rideterminata. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano nei casi di presenza di figli di minore età, studenti o inabili. Resta fermo il regime di cumulabilità disciplinato dall'articolo 1, comma 41, della predetta legge n. 335 del 1995. Il giudice del Lazio nel 2014 ha sollevato la questione di costituzionalità perché dell'avviso che la disciplina impugnata contrasti con l'art. 29 Cost. (Articolo 29: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare). Le decurtazioni previste dalla legge pregiudicano la possibilità di condurre una vita dignitosa dopo la morte del coniuge e violano così la libertà di compiere scelte personali in ambito familiare.
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