1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina

News

Ispettorato Nazionale del Lavoro: Quale Futuro per la Vigilanza Tecnica ?


Nel corso della discussione sulla circolare che fornisce le prime indicazioni operative e logistiche al personale ispettivo, si è affrontata, tra l'altro, la possibilità che gli ispettori ordinari possano svolgere - previo percorso formativo - anche vigilanza tecnica, poi confermata nella circolare emanata ieri. Sul punto, come FP CGIL, abbiamo espresso la nostra contrarietà per varie ragioni: anzitutto, le norme contrattuali prevedono un profilo professionale specifico per il quale l'accesso prevede  un percorso di studi specifico non assimilabile a quello per ispettori ordinari, che non può essere sostituito da qualche giornata di formazione. Non vorremmo, quindi, che a causa del blocco del turn-over si utilizzassero espedienti tesi a sorvolare su specifiche professionalità e norme contrattuali. In secondo luogo,  questa scelta dell'Amministrazione ci appare fortemente contraddittoria: da un lato si intende ridare nuova dignità a questo settore della vigilanza, dall'altro si prevede che essa possa essere svolta anche da colleghi della vigilanza ordinaria. Il rischio di questo ragionamento è che, ben presto agli ispettori tecnici potrebbe essere chiesto, in maniera impropria, di svolgere attività della vigilanza ordinaria - cosa che in alcuni uffici ci risulta già accadere. E' nostra opinione, invece, che la complessità del settore - che oltre alla vigilanza in edilizia, riguarda altri delicati settori come radiazioni ionizzanti, ferrovie, amianto, indagini penali su infortuni, etc. - richieda dei tecnici specializzati, che potrebbero essere meglio impiegati. Noi, come FP CGIL, abbiamo delle idee in proposito. Una prima possibilità può essere la creazione di "sportelli sicurezza", che potrebbero funzionare similmente al servizio di turno: gli ispettori tecnici - che dovrebbero essere esonerati dal servizio di turno -, in alcuni giorni e orari programmati, potrebbero svolgere un apposito servizio di informazione all'utenza per ciò che riguarda la salute e la sicurezza sul lavoro, nei settori di competenza dell'INL. Inoltre, considerati i tanti cantieri esistenti sul territorio nazionale, a seguito di calamità naturali, si potrebbero istituire delle task-force aventi ad oggetto la verifica di quei cantieri, così come accade per le task-force sul lavoro nero. Da ultimo, il ruolo degli ispettori tecnici può essere altresì funzionale ad una internalizzazione di funzioni, in particolare per quel che riguarda il ruolo di RSPP. Attualmente, molti ispettori hanno rifiutato di svolgere questo ruolo all'interno del proprio Ufficio, in quanto sarebbero stati remunerati al massimo in maniera simbolica. Si potrebbe prevedere, invece, che esso debba essere svolto dagli ispettori tecnici, anche previa assicurazione sulla responsabilità. Alla base di tutto, riteniamo che resti un quesito di fondo: la vigilanza su salute e sicurezza sul lavoro, per l'Amministrazione, deve continuare a svolgere un ruolo essenziale nell'INL o no?  

Roma, 26 gennaio 2017  

Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS, INL e ANPAL
Matteo Ariano
             



  1. Stampa
 

Noi Effepi

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
 

 

  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
  2. RT @FpCgilVVF: Traditi, per i Vigili del Fuoco dal governo solo bluff! La nostra denuncia in un articolo di @repubblica ➡️ https://t.co... ieri 28/07/2019 12:45 1155429183239217157
Join the conversation
 


Lavoro Pubblico