1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina

News

Ministero Difesa - Lettera unitaria al Ministro Pinotti


Egregia Ministra,                
stante l'attuale stato di assoluta inerzia e ingiustificabile immobilismo che continua ormai da tempo a caratterizzare - irresponsabilmente, a nostro giudizio - l'azione politica e l'atteggiamento oltremodo dilatorio vieppiù manifestato da codesto Dicastero nei confronti delle scriventi rappresentanze sindacali confederali e, più in generale, del personale civile della difesa,  riteniamo corretto e necessario - prima di giungere alla declinazione di quelle che nei prossimi giorni saranno le modalità di mobilitazione unitaria prescelte - delineare con chiarezza il quadro di una situazione divenuta francamente critica e non più ulteriormente sopportabile.
               
Per farlo in maniera compiuta, però, anche considerata la conferma dei vertici politici del Ministero della difesa ad opera dell'attuale capo del Governo, occorrerà prima di tutto spostare indietro le lancette del tempo, riportandole alla memoria di circa 13 mesi fa - precisamente al 14 dicembre 2015 - quando, invitati nel Suo ufficio, i responsabili nazionali delle scriventi organizzazioni sindacali ebbero modo di sollecitarle la risoluzione di talune importanti questioni afferenti la condizione lavorativa/economica del personale civile dipendente rappresentato. Problematiche che continuavano a permanere irrisolte ormai da troppi anni, generando forte malcontento e grande demotivazione tra i lavoratori civili della difesa.
             
Nell'occasione, certo rammenterà, comprese appieno il fondamento e l'importanza delle richieste da noi avanzate nella circostanza, partecipando fin da subito le soluzioni individuate, ritenute comunemente necessarie a ristorare la pessima condizione economica e lavorativa dei Suoi dipendenti. Impegni formalmente espressi, poi anche ripresi e confermati nella nota ufficiale trasmessa nelle ore immediatamente successive alla riunione - allegata alla presente -. Ecco, rispetto a quelle garanzie,  oggi siamo in grado di affermare senza tema di smentita che dei sei obiettivi che Lei a suo tempo si era con noi formalmente impegnata a raggiungere, seppure a step, solo due di questi sono stati quelli fin qui portati quasi a compimento: a) Il Protocollo d'intesa sulle funzioni del personale civile della difesa, che peraltro non è ancora stato possibile attuare in quanto, dopo i mesi di discussione con SMD che ci hanno condotto ben oltre la scadenza fissata nel medesimo, e anche per le evidenti colpe di Segredifesa, che ad oggi non ci risulta abbia ancora fatto pervenire il proprio contributo, si è in attesa di definire compiutamente la direttiva attuativa; b) Le progressioni economiche all'interno delle aree funzionali della difesa, che abbiamo appena terminato di completare nell'ambito del confronto avviato con la direzione generale del personale civile - anche qui, non senza difficoltà e colpevole ritardo dell'amministrazione - nell'ambito dell'accordo F.U.A. 2016. A ben vedere un disastro, un fallimento politico-istituzionale dell'azione del Dicastero da Lei guidato di cui i circa 27.000 lavoratori civili della difesa Le attribuiscono piena responsabilità, signora Ministra. Sia, per quanto attiene al perdurare della loro scadente condizione economica e lavorativa, di cui  ha sempre detto di esserne pienamente a conoscenza, almeno fin dai tempi in cui era Sottosegretario al medesimo Ministero (parole Sue), e che continua purtroppo ad essere tale anche per effetto delle Sue mancate promesse di impegno; sia, per aver forse anche mancato di adempiere e/o comunque di aver abdicato al dovere di controllo sulla attuale dirigenza di un'amministrazione del personale e di Segredifesa, le cui rispettive azioni sono state fin qui per lo più improntate alla reiterata espressione di una irrazionale, immotivata ed incomprensibile rigidità di fondo, sovente agita forse anche con ostinata consapevolezza, nell'ambito delle relazioni sindacali. Vissute più come un fastidiosa appendice da contrapporre ad una idea di azione amministrativa dominante, piuttosto che considerarle come una risorsa democratica cui attingere a piene mani per garantire l'indispensabile partecipazione dei lavoratori interessati ai processi decisionali che li riguardano...
Continua a leggere scaricando il pdf allegato
             

 


  1. Stampa
 

Noi Effepi

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
 

 

  1. Ora serve uno scatto per il rinnovo del contratto di dirigenti e professionisti delle Funzioni Centrali. Facciamo… https://t.co/mVUy25tnQ... 3 ore fa 29/07/2019 15:39 1155835240528695296
  2. RT @FpCgilVVF: Traditi, per i Vigili del Fuoco dal governo solo bluff! La nostra denuncia in un articolo di @repubblica ➡️ https://t.co... ieri 28/07/2019 12:45 1155429183239217157
Join the conversation
 


Lavoro Pubblico