1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Contenuto della pagina

News

Comunicato su pubblicazione graduatorie definitive progressioni economiche

La recente pubblicazione delle graduatorie delle progressioni economiche ha (relativamente) chiuso la fase 2016 e adesso si deve avviare il confronto per il nuovo accordo a valere sul FUA 2017. Per quanto riguarda la graduatoria pubblicata, nel prendere atto dei controlli capillari fatti sui titoli presentati giudicandoli un fatto positivo a fronte di passati processi dove i controlli sono stati pressoché inesistenti, occorre rilevare tuttavia numerose segnalazioni che mettono in luce alcune incongruenze. Le più preoccupanti mettono in luce difformi valutazioni a fronte degli stessi titoli e lo stesso disconoscimento delle docenze nei corsi di formazione, ancorché preannunciato, ci pare del tutto discutibile a fronte di un  criterio che definiva la formazione "erogata" e non "fruita". Ma cosa devono fare i lavoratori che hanno verificato decurtazioni di punteggi che non ritengono legittimi? Dobbiamo preliminarmente osservare che eventuali vertenze rispetto alla graduatoria approvata sono di competenza del giudice ordinario e non di quello amministrativo. Pertanto i termini di prescrizione sono ordinari e non riguardano il termine di 60 giorni, che è il tempo limite per fare ricorso davanti ad un TAR. Di conseguenza la prima azione da svolgere è quella di inviare una immediata istanza sia al Presidente della Commissione esaminatrice che alla DG Organizzazione segnalando l'eventuale incongruenza riscontrata e chiedendo la rettifica del punteggio assegnato. Nel caso in cui si riscontrino differenti valutazioni degli stessi titoli, vanno segnalati i casi concreti in cui tale difformità si è presentata: ricordiamo a tutti che l'accesso agli atti è consentito dalla legge anche rispetto alla documentazione presentata da altri concorrenti. L'istanza in ogni caso deve essere corredata da un riferimento alla legge 241/90. Solo all'esito di tale procedura, ovvero dopo trenta giorni, e valutando l'eventuale risposta (o anche la non risposta) è opportuno rivolgersi ad un legale al fine di valutare la percorribilità e le chances di successo di una vertenza. A tal proposito invitiamo le strutture territoriali in indirizzo a favorire i lavoratori che si trovino nella necessità di avere un supporto agevolando i contatti con i nostri Uffici legali.   Abbiamo letto con interesse alcune prese di posizione critica nei confronto dell'accordo 2016, in particolare per quel che riguarda il peso dato ai punteggi per la formazione. Sono critiche utili che certamente terremo in conto nel confronto sul nuovo accordo, anche in considerazione di alcune mutate posizioni di nostri colleghi di altre sigle, che, contrariamente a quanto avvenuto nel corso della discussione sull'accordo 2016, hanno ritenuto eccessivo il peso numerico dato a questo criterio. Lo diciamo da subito: eravamo e siamo d'accordo. Così come siamo d'accordo a inserire in modo esplicito le docenze ai corsi di formazione nella valutazione del criterio. Aggiungiamo che a nostro avviso si può e si deve ampliare la platea dei destinatari delle progressioni fino al 100% del personale in servizio. Verificheremo certo se ci sono risorse aggiuntive utilizzabili, ma dal nostro punto di vista diventa ineludibile una soluzione complessiva che riguardi tutti i lavoratori con le attuali regole contrattuali. E su questo stiamo lavorando.      

FP CGIL Nazionale MIBACT
Claudio Meloni  



  1. Stampa
 

Noi Effepi

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
 

 

  1. RT @FPCGILER: È importante esserci per non dimenticare #stragediBologna #2agosto1980 https://t.co/LB1RN1OJh3... 13 ore fa 02/08/2021 10:17 1422109320590811136
  2. ? ?????? ?????????? ????: ????? ???????????? ? Oggi #29luglio dalle 16 in diretta su https://t.co/dBUZk56pYX c'è… https://t.co/NMqV53aICo... 4 giorni fa 29/07/2021 11:35 1420679238655565826
Join the conversation
 


Lavoro Pubblico