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MEF - Ragioneria generale dello Stato di Pisa - Le carenze organizzative non devono ricadere sui lavoratori e sugli utenti


Da molto tempo persistono alla Ragioneria generale dello Stato di Pisa e Pistoia, nella sede di Pisa, ed in particolare al servizio IV spese fisse, un pessimo clima lavorativo e un diffuso malessere che hanno indotto nel tempo il personale assegnato a chiedere ed ottenere trasferimenti in altre sedi, senza che la Direzione sia mai voluta intervenire a rimuoverne le cause.

Ciò ha ingenerato una pesante diminuzione delle risorse umane assegnate, ma soprattutto una gravissima perdita di professionalità esperte, a cui la Direzione non ha ovviato in alcun modo anche semplicemente prevedendo adeguati periodi di affiancamento ai lavoratori in uscita. Questa emorragia di risorse e preziose competenze, ha avuto come prevedibile conseguenza l'accumulo di incredibili ritardi nella evasione delle pratiche, ma anche pesanti errori nella gestione delle stesse (solo per fare qualche esempio: lavoratori part time che si vedono assegnati stipendi pieni, pensionati che ricevono sia la pensione che lo stipendio, mancate cessioni del quinto dello stipendio, mancati aggiornamenti degli scatti di carriera, stipendi non erogati da mesi ecc...), con gravi danni di tipo economico a carico degli utenti ed evidenti profili di danno erariale.

A Novembre la FPCGIL, nel corso di un'assemblea con il personale, ha discusso con il personale di vari temi, fra cui le proposte della Direzione di modifica degli orari di servizio e di lavoro che andavano a diminuire, in controtendenza con le circolari nazionali, le fasce di flessibilità. Durante quell'assemblea i lavoratori hanno lamentato lo stress psicologico e il disagio diffuso, diretta conseguenza delle carenze organizzative che sottopongono il personale tutto (non solo quello del servizio IV che gestisce questa tipologia di pratiche) a continui solleciti e ingiunzioni, spesso anche in forme alquanto vigorose, se non addirittura violente, da parte di utenti insoddisfatti ed ormai esasperati. Per altro tutto il personale degli altri servizi con grande senso di responsabilità ha in questi mesi dato piena disponibilità a far parte di gruppi di lavoro straordinari che hanno affiancato il servizio IV per lo smaltimento delle pratiche pregresse.
   
Nell'incontro che ne è seguito con l'Amministrazione, la Direttrice ha pervicacemente negato le carenze organizzative, il diffuso malessere, il clima lavorativo instabile attribuendo tutte le responsabilità alla sola carenza di personale.

Come CGIL siamo fermamente convinti che, se non cambieranno significativamente le modalità di gestione del personale e non interverranno scelte organizzative volte a ristabilire un clima lavorativo non tossico, la semplice immissione di nuove unità di personale non sarà sufficiente a risolvere le problematiche esistenti. Per questo motivo nel corso dell'incontro abbiamo richiesto:
- l'immediata attivazione dell'indagine stress lavoro correlato, dalla quale a nostro avviso emergerebbe chiaramente il disagio e le sue cause, nonché i possibili correttivi;
- la ricerca di soluzioni per ridare credibilità e fiducia all'ufficio tra cui l'attivazione da parte della Direzione di Pisa di tutte le azioni volte ad ottenere in tempo brevi la copertura delle figure professionali mancanti;
- l'accelerazione del trasferimento del servizio IV dal piano terra al secondo piano (dove sono presenti tutti gli altri uffici) giacché le nuove postazioni e i nuovo arredi loro destinati sono già pronti;
- l'introduzione di sistemi di videosorveglianza a tutela dei lavoratori, evitando quelle riduzioni e compressioni dell'orario di servizio proposte dalla dirigenza come strumento distorto per la tutela della sicurezza,

Resta fermo per la Funzione Pubblica CGIL l'obiettivo di tutelare i lavoratori della RGS di Pisa e Pistoia, i quali hanno sempre portato avanti con assoluta dedizione il proprio lavoro, spesso assumendosi anche compiti e responsabilità ben superiori al proprio inquadramento professionale e che meritano che sia ricreata la giusta atmosfera di fiducia e serenità. Siamo fra l'altro a conoscenza che alcune criticità stanno emergendo anche nella sede di Pistoia dove si stanno creando situazioni di carenza di personale e sovraccarico di lavoro.
   
Al contempo per la Funzione Pubblica CGIL rappresenta una priorità, la tutela dell'efficienza dei servizi erogati al cittadino nonché la salvaguardia dei diritti degli utenti del servizio, a loro volta lavoratori pubblici, che incolpevolmente stanno subendo gravi disagi economici non solo immediati ma anche di lungo periodo e di non facile risoluzione (si pensi a tutte le compensazioni che saranno necessarie in sede di dichiarazioni di redditi, ai possibili impatti sul bonus degli 80 euro, o alle conseguenze di eventuali pensionamenti sulla base di un fascia economica di appartenenza non aggiornata).

Roma 16 gennaio 2018

Il Coordinatore Nazionale FP CGIL MEF
Americo Fimiani
Il Segretario per le funzioni centrali  FP CGIL di Pisa
Giovanna Bernardini
Il Segretario per le funzioni centrali centrali FP CGIL di Pistoia
Vito Tommaso

 


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