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Quesiti

Orario Direttori di Struttura complessa

Quesito
Sono Direttore di Struttura Complessa dal 1999 e prima Primario dal 1990, ho firmato un contratto in cui era indicato un orario di servizio di 38 ore.
Vorrei cambiare il mio contratto scegliendo di svolgere la mia attività su 5 giorni lavorativi alla settimana e senza orario prefissato, come devo fare e quali conseguenze comporta la mia scelta?
Inoltre una parte del mio salario incentivante è attualmente legato sia al raggiungimento di obiettivi concordati con la Direzione sia all'effettuazione di orario aggiuntivo, cosa devo fare per poter continuare a ricevere tutta la somma stabilita?
Grazie per l'aiuto e cordiali saluti

Risposta
L'orario di servizio dei dirigenti di struttura complessa è regolamentato esaurientemente dall'art. 15 del CCNL 03.11.2005, il quale recita testualmente:
1. Nell'ambito dell'assetto organizzativo dell'azienda, i direttori di struttura complessa assicurano la propria presenza in servizio per garantire il normale funzionamento della struttura cui sono preposti ed organizzano il proprio tempo di lavoro, articolandolo in modo flessibile per correlarlo a quello degli altri dirigenti di cui all'art. 14, per l'espletamento dell'incarico affidato in relazione agli obiettivi e programmi annuali da realizzare in attuazione di quanto previsto dall'art. 65, comma 4 del CCNL 5 dicembre 1996 nonché per lo svolgimento delle attività di aggiornamento, didattica e ricerca finalizzata.
2. I direttori di struttura complessa comunicano preventivamente e documentano - con modalità condivise con le aziende ed enti - la pianificazione delle proprie attività istituzionali, le assenze variamente motivate (ferie, malattie, attività di aggiornamento, etc.) ed i giorni ed orari dedicati alla attività libero professionale intramuraria.
3. Con l'entrata in vigore del presente contratto, è disapplicato l'art. 17 del CCNL 8 giugno 2000.
Tale articolo differenzia nettamente la problematica della presenza in servizio dei direttori di struttura complessa rispetto ai dirigenti titolari di altri incarichi (struttura semplice, professionale, etc.) regolamentati dall'art. 14 dello stesso CCNL.
Tale differenziazione riguarda prioritariamente i seguenti punti:
1. La retribuzione dei dirigenti di cui all'art. 14 è correlata all'orario di servizio, mentre quella dei direttori di struttura complessa è correlata agli obbiettivi assegnati ed a quant'altro previsto dal contratto d'incarico.
2. Il direttore di struttura complessa non è tenuto alla rilevazione della propria presenza in servizio con le modalità previste per tutti gli altri operatori, ma a concordare con il Management aziendale le modalità di comunicazione delle proprie presenze e/o assenze dal servizio, ciò ai fini della programmazione e dello svolgimento delle attività della struttura ed ai fini dell'applicazione degli istituti contrattuali (ferie, malattie, ALPI, etc.).
Conseguentemente, rispetto ai quesiti posti, la scelta di poter operare su 5 o 6 giorni dovrà essere correlata all'organizzazione della struttura che dirigi, nel contesto della macrosttura sovraordinata di riferimento.
La questione dell'orario aggiuntivo a fronte di una parte di retribuzione legata al raggiungimento di obiettivi non è assolutamente ammissibile in un contratto d'incarico di struttura complessa.



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