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Accordo procedura dalla II alla III area1



Il 10 dicembre si è tenuta presso la Direzione Generale del Personale dell'Agenzia delle Entrate la terza riunione relativa al nuovo bando di concorso per il passaggio dalla seconda alla terza area. Dopo la firma dell'accordo riguardante i titoli, l'Amministrazione ha presentato la proposta concernente la prova scritta. Essa sarà identica su base nazionale e verrà differenziata secondo i tre profili: Funzionario, Funzionario tecnico, Funzionario informatico. La prova si dovrebbe svolgere contemporaneamente in tutte le regioni. Gli elaborati saranno valutati da un'unica commissione istituita presso la Direzione Generale del Personale. Si prevedono 5 tipologie di prove di esame così suddivise:
- 1 tipologia per Funzionario degli uffici locali,
- 2 tipologie per Funzionario degli Uffici Centrali e DRE,
- 1 tipologia per Funzionario tecnico,
- 1 tipologia per Funzionario informatico.
La prova scritta dovrebbe articolarsi in:
- Un quesito a risposta argomentata, da scegliere tra quattro quesiti proposti, cui si assegneranno max. 30 punti
- 15 quesiti a risposta sintetica con punteggio max. 30.
Non entriamo nel merito della proposta, che sembra, da una prima lettura, in linea con quanto già affermato: l'espletamento della prova d'esame scritta dovrebbe essere a garanzia della massima trasparenza e oggettività nella valutazione dei candidati.
Aspettiamo da tutti i lavoratori giudizi e suggerimenti.
Nel corso della riunione abbiamo apportato delle integrazioni alla tabella dei titoli precedentemente approvata, assegnando punti 1 all'abilitazione specifica conseguita dopo il diploma e punti 0,50 agli incarichi relativi a posizioni organizzative. E' stato il massimo ottenibile senza stravolgere l'equilibrio raggiunto nella distribuzione dei punti tra esperienza professionale (max. 24) e titolo di studio (max. 30).
In merito al secondo argomento all'ordine del giorno, relativo al completamento delle progressioni economiche all'interno delle aree in attuazione sia dell'art. 21 del CCNI, sia dell'art 15 del CCNL comparto Ministeri, la situazione è più delicata.
L'Amministrazione ha fornito dati circa gli stanziamenti necessari per completare le due procedure e permettere ai 2860 colleghi di poter effettuare un passaggio di fascia.
La posizione della CGIL, nota da tempo, è stata ribadita durante la riunione: in primis lo scorrimento degli idonei dell'art. 15 e successivamente l'attuazione di quanto previsto dall'art 21 c.1 del CCNI in materia di progressioni economiche all'interno delle aree. Siamo in attesa di alcune risposte da parte dell'Amministrazione.
Roma, 13 dicembre 2007

FP Cgil Nazionale
Luciano Boldorini
 
p. la Cgil FP
Comparto Agenzie Fiscali
Giovanni Serio

 
 
 


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