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Quesiti

Numero e contemporaneità di reperibilità

Quesito
Lavoro in una struttura ambulatoriale e ci viene richiesto il servizio di pronta disponibilitÓ: il problema Ŕ che in pratica siamo solo due medici a dover coprire tutte le reperibilitÓ (in quanto il direttore della struttura complessa non pu˛ per CCNL effettuare la reperibilitÓ sostitutiva) e quindi non solo essere reperibili per 15 notti e la metÓ dei festivi, ma anche tutti i pomeriggi dalle 16 in poi: mi posso rifiutare? Non solo: la mia amministrazione mi richiede di essere reperibile anche per una altra struttura ospedaliera che non fa parte della nostra azienda sanitaria, sulla base di una convenzione sottoscritta personalmente dal mio primario, che io non ho firmato: si tratterebbe di essere reperibile contemporaneamente per le due strutture che distano circa 10 Km l'una dall'altra: cosa succede se mi chiamano in contemporanea? chi mi tutela dal punta di vista legale e degli eventuali infortuni?? io credo che sia illegale, mi date un aiuto a capire?

Risposta
Ai sensi del CCNL, ciascun dirigente medico, di norma, non pu˛ superare 10 turni di pronta disponibilitÓ nel mese. 15 turni mensili per ogni mese sembrano un p˛ troppi. I turni pomeridiani dalle 16 alle 20 non sono previsti dalla normativa contrattuale, in quanto la reperibilitÓ non notturna Ŕ prevista solo nei giorni festivi.
Non Ŕ possibile essere messi in turni di reperibilitÓ contemporaneamente in due strutture diverse, anche trattasi di due strutture sanitarie della stessa Azienda. Per una maggiore tutela ti puoi rivolgere al responsabile aziendale della FPCGIL Medici.

Si allega la normativa contrattuale in materia:

CCNL 3.11.2005

Art. 17  - Pronta disponibilitÓ

1. Il servizio di pronta disponibilitÓ Ŕ caratterizzato dalla immediata reperibilitÓ del dirigente e dall'obbligo per lo stesso di raggiungere il presidio nel tempo stabilito con le procedure cui all'art. 6, comma 1, lett. B), nell'ambito del piano annuale adottato dall'azienda o ente per affrontare le situazioni di emergenza in relazione alla dotazione organica ed agli aspetti organizzativi delle strutture.
2. Sulla base del piano di cui al comma 1, sono tenuti al servizio di pronta disponibilitÓ i dirigenti - esclusi quelli di struttura complessa - in servizio presso unitÓ operative con attivitÓ continua nel numero strettamente necessario a soddisfare le esigenze funzionali. Con le procedure del comma 1, in sede aziendale, possono essere individuate altre unitÓ operative per le quali, sulla base dei piani per le emergenze, sia opportuno prevedere il servizio di pronta disponibilitÓ.

3. Il servizio di pronta disponibilitÓ Ŕ limitato ai soli periodi notturni e festivi, pu˛ essere sostitutivo ed integrativo dei servizi di guardia dell'art. 16 ed Ŕ organizzato utilizzando dirigenti appartenenti alla medesima disciplina. Nei servizi di anestesia, rianimazione e terapia intensiva pu˛ prevedersi esclusivamente la pronta disponibilitÓ integrativa. Il servizio di pronta disponibilitÓ integrativo dei servizi di guardia Ŕ di norma di competenza di tutti i dirigenti, compresi quelli di struttura complessa. Il servizio sostitutivo coinvolge a turno individuale, solo i dirigenti dell'art. 14.

4. Il servizio di pronta disponibilitÓ ha durata di dodici ore. Due turni di pronta disponibilitÓ sono prevedibili solo per le giornate festive. Di regola non potranno essere previste per ciascun dirigente pi¨ di dieci turni di pronta disponibilitÓ nel mese.

5. La pronta disponibilitÓ dÓ diritto ad una indennitÓ per ogni dodici ore. Qualora il turno sia articolato in orari di minore durata - che comunque non possono essere inferiori a quattro ore - l'indennitÓ Ŕ corrisposta proporzionalmente alla durata stessa, maggiorata del 10%. In caso di chiamata, l'attivitÓ prestata viene computata come lavoro straordinario o compensata come recupero orario.

6. Nel caso in cui la pronta disponibilitÓ cada in un giorno festivo spetta un giorno di riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale.

7. Ai compensi di cui al presente articolo si provvede con il fondo dell'art. 55.

8. Le parti concordano che nell'ambito dei criteri generali di cui all'art. 9, comma 1, lettera g) sono individuate le modalitÓ per il graduale superamento della pronta disponibilitÓ sostitutiva, allo scopo di garantire mediante turni di guardia una pi¨ ampia tutela assistenziale nei reparti di degenza.

9. Con l'entrata in vigore del presente contratto Ŕ disapplicato l'art. 20 del CCNL 5 dicembre 1996.




 
 
 
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